La celiachia è una malattia del sistema immunitario che rende intollerabile in maniera permanente al glutine (sostanza proteica contenuta nei cereali e nel grano) che si manifesta nella maggior parte dei casi nell’età infantile.
Tra i sintomi della celiachia infantile troviamo: crampi addominali, diarrea, nausea, reflusso acido, stanchezza cronica, anemia, irritabilità, cambiamenti di umore, ritardi nello sviluppo, perdita di peso. Disturbi apparentemente “generici” che devono farvi insospettire se insorgono in vostro figlio contemporaneamente e se tendono a persistere per più di due settimane senza miglioramenti.

Bambini celiaci: Cosa fare?

Per diagnosticare tale patologia è opportuno rivolgersi al proprio pediatra che per prima cosa analizzerà il quadro clinico generale del bambino, studiandone abitudini alimentari e sintomi grazie alle informazioni da voi fornite e poi sottoporrà il piccolo ad esami diagnostici specifici. I bambini fare una dieta senza glutine a colazione, pranzo e cena.

Prima di andare dal pediatra è opportuno:
1. Verificare se tra i membri della vostra famiglia ci sono soggetti affetti da celiachia, anche se hai un solo sospetto di celiachia
2. Osservare attentamente il bambino per analizzarne i sintomi precisi.
3. Scrivere un diario con gli alimenti consumati dal vostro bambino, per almeno due settimane consecutive (fate particolarmente attenzione ai cibi contente glutine)

Per verificare la presenza della celiachia sarà opportuno fare delle analisi del sangue per ricercare la presenza di anticorpi antitransglutaminasi: se l’esame risulterà positivo si passerà ad una gastroscopia con biopsia (un esame fondamentale per verificare se i villi intestinali sono stati danneggiati da tale infiammazione).
Vi ricordiamo che è’ importante che il vostro bambino continui a mangiare cibo contenente glutine durante gli esami, in modo da evitare che non sia diagnosticata semplicemente perché non ha consumato alimenti contenti glutine nei giorni precedenti