Cos’è l’eviscerazione? Cos’è l’enucleazione? L’eviscerazione e l’enucleazione sono due procedure che sono utilizzare al fine di rimuovere un occhio malato. Durante l’eviscerazione la cornea viene rimossa ma il rivestimento esterno dell’occhio rimane. Quindi grazie all’enucleazione viene rimosso completamente il bulbo oculare.

Perchè si rimuove il bulbo oculare?

Il bulbo oculare viene rimosso per diversi motivi. Vediamo insieme i principali motivi:

Occhi cieco e/o dolorosi – gli occhi ciechi potrebbero causare dolore . Inoltre l’occhio può diventare gonfio e potrebbero verificarsi l’abbassamento della palpebra.

Occhio cieco inaccettabile dal punto di vista estetico – Un occhio cieco può avere un aspetto sgradevole.

Infezione – se un occhio è gravemente infetto è possibile non abbia speranza di guarigione quindi si ricorre a un bulbo oculare.

Tumore – alcune volte l’occhio viene rimosse per evitare la diffusione del cancro.

Tipo di impianto

Sono due tipi di impianti : il primo tipo è una palla solida, chiamata Jardon, il secondo invece è “integrato”, fatto di materiale poroso. Il primo non ha solitamente complicanze invece il secondo è indicato per migliorare il movimento della protesi.

In seguito all’intervento si avverte un dolore acuto che dura per uno o due giorni. Altre persone invece avvertono un forte mal di testa per due settimane.

Dopo l’intervento chirurgico, è possibile pulire l’occhio dopo diversi giorni. Le persone che indossano un occhio artificiale potrebbero aver bisogno di un ulteriore intervento chirurgico nel corso degli anni successivi al primo intervento.

Nel corso degli anni, il coperchio inferiore della protesi oculare potrebbe allentarsi e ciò potrebbe causa la caduta dell’occhio artificiale. I pazienti che hanno una protesi oculare è probabile che abbiano una palpebra sollevata.

L’ esposizione dell’impianto orbitale è causato dalla rottura del tessuto . I pazienti che hanno un impianto vecchio  stile, ovvero coperto da una rete metallica hanno bisogno di una sostituzione immediata dell’impianto.