Il cancro del colon è il cancro dell’intestino crasso (colon), che è la parte finale del tratto digestivo. Il cancro al colon inizia solitamente come piccoli gruppi di cellule chiamate polipi adenomatosi.

I polipi possono essere piccoli e possono anche essere asintomatici perciò appena appare il primo polipo bisogna immediatamente rimuoverlo.

Quali sono i sintomi del cancro al colon?

I sintomi del cancro del colon sono diversi. La sintomatologia di questa malattia è infatti vasta e e include prima di tutto un cambiamento nelle tue abitudini intestinali, tra cui diarrea o stitichezza che dura più di 4 settimane. Un primo campanello d’allarme può essere il sanguinamento rettale, o anche la presenza di gas o dolore addominale. Chi ha un cancro al colon riscontra spesso un forte senso di debolezza o una stanchezza debilitante. Infine, anche una significativa perdita di peso può considerarsi un forte indicatore. Se noti questi sintomi consulta immediatamente un medico. E’ consigliabile però eseguire controllo al colon raggiunti i 50 anni.

Quali sono le cause del cancro al colon?

Il cancro al colon è causato da cellule del DNA danneggiate. Quando le cellule si accumulano formano un tumore. Con il tempo, le cellule tumorali possono crescere per invadere e distruggere i tessuti normali nelle vicinanze. E le cellule cancerose possono viaggiare in altre parti del corpo per formare depositi: in tal caso si parlerà di metastasi.

Chi sono i soggetti a rischio?

I fattori che possono aumentare il rischio di cancro al colon includono:

  • Età avanzata – superati i 50 anni aumenta il rischio di avere il cancro al colon. Nei giovani è meno frequente.
  • Polipi del colon-retto – Se hai già avuto il cancro al colon o polipi adenomatosi, hai un maggiore rischio di cancro al colon in futuro.
  • Condizioni intestinali infiammatorie –  Se hai la colite ulcerosa e il morbo di Crohn il rischio del cancro al colon aumenta.
  • Sindromi ereditarie – Sindromi genetiche passate attraverso generazioni della tua famiglia possono aumentare il rischio di cancro al colon. Tra le sindromi abbiamo la poliposi adenomatosa familiare e il cancro colorettale ereditario non polipotico, noto anche come sindrome di Lynch.
  • Dieta povera di fibre e ricca di grassi – Il cancro del colon e il cancro del retto possono essere associati a una dieta a basso contenuto di fibre e ricca di grassi e calorie.
  • Uno stile di vita sedentario – Se sei inattivo, hai maggiori probabilità di sviluppare il cancro al colon.
  • Diabete – Le persone con diabete potrebbero essere a rischio.
  • Obesità – Le persone che sono obese hanno un aumentato rischio di cancro al colon rispetto alle persone di peso normale.
  • Fumo –  Le persone che fumano possono avere un aumentato rischio di cancro al colon.
  • Alcol. L’uso intensivo di alcol aumenta il rischio di cancro al colon.

Diagnosi

La diagnosi del cancro al colon inizia solitamente con una visita dal medico curante. Il sospetto diagnostico, come abbiamo già detto, si fa spazio con una serie di sintomi particolari, come il sanguinamento rettale e i problemi intestinali. L’intervista con il medico curante serve principalmente ad inquadrare le condizioni cliniche familiari e a capire se vi è qualche possibilità genetica che porti all’insorgere della malattia.

Alla visita, qualora il sospetto dovesse divenire più robusto, segue il controllo di uno allo specialista, che sottopone il paziente ad esami specifici. Uno di questo può essere la ricerca del sangue occulto fecale (chiamato anche S.O.F.)  Questo esame si basa sul fatto che i polipetti sanguinano spesso e anche in modo massiccio, tanto che il sanguinamento è un indicatore della grandezza della ferita. Il test può essere ripetuto anche negli anni, così da aumentare le possibilità di curare in tempo il cancro qualora dovesse comparire. Questo esame è anche molto semplice da effettuare, poiché viene eseguito direttamente su un campione di feci.

Altro importante test è quello della colonscopia, che serve al personale medico per monitorare la condizione del paziente. La colonscopia può essere effettuata anche in ambulatorio ma in genere è molto temuta dai pazienti, che la ritengono preoccupante. In realtà questa procedura medica non dura più di un’ora e prevede l’impiego di un sedativo che rende le cose più facili.

Questo esame può essere definito come un controllo del colon e del retto, che avviene mediante un colonscopio, da cui prende anche il nome. Il colonscopio è uno strumento medico fine e pieghevole, al termine del quale si trova una telecamera. Grazie a quest’ultima il medico riesce a reperire le immagini del colon, riprodurle al meglio su un monitor e scattare delle fotografie. La colonscopia serve proprio a rilevare la presenza di polipi o di rigonfiamenti preoccupanti.

Trattamenti terapeutici

Se il medico rileva la presenza di polipi allora bisogna procedere immediatamente alla loro rimozione, che si chiama polipectomia. Il trattamento terapeutico per rimuovere il tumore risiede nella rimozione di una parte di intestino affetta da linfonodi.

Altri trattamenti da poter tentare possono essere l’emicolectomia destra, la resezione del colon trasverso, l’emicolectomia sinistra, la resezione del sigma, la resezione del retto, la colectomia totale e subtotale o l’asportazione del retto e dell’ano.

Come si può prevenire il cancro del colon?

Il cancro al colon si può prevenire e la prevenzione, in questo caso, passa sempre per un gran numero di fattori. Primo tra tutti l’alimentazione, che va curata doverosamente. È molto importante poi rivedere le proprie abitudini quotidiane, che se poco equilibrate possono portare ad una serie di problemi non trascurabili. La prevenzione è necessaria e va presa molto sul serio, soprattutto quando ci sono casi clinici simili in famiglia. Pertanto, ecco alcune misure da adottare:

  • Mangiare frutta, verdura e cereali integrali – Frutta, verdura e cereali integrali contengono vitamine, minerali, fibre e antiossidanti, che possono avere un ruolo nella prevenzione del cancro.
  • Bere alcolici con moderazione – Se scegli di bere alcolici, limita la quantità di alcol che bevi.
  • Smettere di fumare
  • Esercizio fisico – Cerca di fare esercizio fisico almeno 30 minuti ogni giorno.
  • Mantenere un peso sano. Se sei ad un peso sano, lavora per mantenere il tuo peso combinando una dieta sana con l’esercizio quotidiano.