Canzoni da dedicare ai nonni

I nonni sono una parte integrante della crescita di molti bambini, sono infatti, fondamentali per l’educazione, ma anche per il gioco dei nipoti, a loro sono state dedicate tante canzoni. Vediamo quali sono le canzoni da dedicare ai nonni.

La festa dei nonni è un evento speciale che si festeggia ogni anno in Italia il 2 Ottobre. Scopri quando si festeggia la festa dei nonni nel mondo. Oltre a alle frasi da dedicare ai nonni è anche possibile dedicare una canzone. Vediamo quali sono le più belle.

Canzoni da dedicare ai nonni: elenco completo

Elenco completo

Mia nonna – Tiziano Ferro

Testo canzone

Hai un po’ preteso troppo, già depositato in banca
Testa, gelosia e poi pazienza a volontà (no, no, no, no)
Approfittare dei miei punti deboli funziona
Ma alle lunghe anche il più fedele se ne va (no, no)
Con te parli, sbagli
Taci, sbagli
Canti, sbagli
Troppi, sbagli
Il primo posto dentro al cuore tocca a te
Tutti gli altri posti dentro al cuore sempre a te
Adesso passo col rosso
Non ho più addosso
Te che mi urli, troppi sbagli
Occhi prigionieri quelli miei di ieri
Cuore a calamita per chi non si fida
Mia nonna dice chi cerca trova
Ma chi non trova
Cerca troppo e a forza di cercare cade giù
Il buono è buono ma il meglio è meglio
Sfidi la sorte e guarda caso perdi tu
Chi cerca trova
Ma chi non trova
Cerca troppo e a forza di cercare cade giù
Il buono è buono ma il meglio è meglio
Sfidi la sorte e guarda caso perdi tu
Perdi tu
Perdi tu (la perdi tu)
Perdi tu, perdi tu, perdi tu
Hai consumato gli ultimi residui di calma
Messo a dura prova la mia buona volontà
Che amore giuro fino all’altro ieri era tanta (eh sì)
Bruciata ormai dalla morbosa possessività
Con te, ridi, sbagli
Sogni, sbagli
Corri, sbagli
Troppi sbagli
Il primo sguardo la mattina tocca a te
Tutti gli altri sguardi successivi sempre a te
Cuore battagliero per un uomo fiero
Sguardo un po’ pentito per chi l’ha subito
Mia nonna dice chi cerca trova
Ma chi non trova
Cerca troppo e a forza di cercare cade giù
Il buono è buono ma il meglio è meglio
Sfidi la sorte e guarda caso perdi tu
Chi cerca trova
Ma chi non trova
Cerca troppo e a forza di cercare cade giù
Il buono è buono ma il meglio è meglio
Sfidi la sorte e guarda caso perdi tu
Perdi tu (la perdi tu)
Perdi tu (perdi tu)
Perdi tu
Parlerai piano però ti sento
Come la neve passa dal finestrino del mio treno
Io ti guardo e ti saluto dimenticarti mi sembra strano
Ti dico a voce bassa: “Sono un po’ stanco, stammi lontano”
Io So che l’istinto non sbaglia
No che l’istinto non sbaglia
Mia nonna dice chi cerca trova
Ma chi non trova
Cerca troppo e a forza di cercare cade giù
Il buono è buono ma il meglio è meglio
Sfidi la sorte e guarda caso perdi tu
Chi cerca trova
Ma chi non trova
Cerca troppo e a forza di cercare cade giù
Il buono è buono ma il meglio è meglio
Sfidi la sorte e guarda caso perdi tu

Gli occhi di mia nonna – Daniele Ronda

Testo

Se mi scordassi della strada in cui sono nato
E del mestiere che mio padre m’ha insegnato
Se scordassi che a casa ho una figlia
Che ancora non sa camminare
Se scordassi che a casa ho una donna
Una donna da cui tornare
Se scordassi che ho un sogno, un sogno per cui lottare
Se scordassi le botte che ho preso e quelle che ho dovuto dare
Se scordassi che ho un buon lavoro e per questo sono fortunato
Se scordassi tutte le volte che l’ho dimenticato
E se mi scordassi gli occhi di mia nonna
E le parole con cui mi ha cresciuto
Sicuramente non sarei lo stesso uomo
Sicuramente non sarei neanche un uomo
E se mi scordassi gli occhi di mia nonna
E le sue cose buone da mangiare
Sicuramente non sarei lo stesso uomo
Sicuramente non sarei neanche un uomo
Se mi scordassi fino a qui chi mi ci ha accompagnato
E tutto quello che ho creato e poi abbattuto
L’altra faccia delle mie scelte, il sapore del primo bacio
Il rumore che fanno i pensieri che non t’ho mostrato
E se mi scordassi gli occhi di mia nonna
E le parole con cui mi ha cresciuto
Sicuramente non sarei lo stesso uomo
Sicuramente non sarei neanche un uomo
E se mi scordassi gli occhi di mia nonna
E le sue cose buone da mangiare
Sicuramente non sarei lo stesso uomo
Sicuramente non sarei neanche un uomo

La nonna Magdalena – Mina

Testo

La nonna Magdalena
è rotonda come luna piena
è pigra, mucho pigra
Ma se baila che vitalità
La nonna Magdalena
Tra i bonghito e i bonghi si dimena
E ride, ride e baila
Donna piena de felicità
Sotto il sole ardente della Martinica
Ogni negro sonnecchiando se ne sta
Ma la nonna Magdalena
Lo risveglia con un cha cha cha
Madonna de Pilar, la nonna baila
Fa tutto traballar, la nonna baila
Ma chi la può fermar, la nonna baila
La nonna Magdalena, Magdalena
Il cha cha cha lei continua a bailar.
La nonna Magdalena
è rotonda come luna piena
è pigra, mucho pigra
Ma se baila che vitalità
La nonna Magdalena
Tra i bonghito e i bonghi si dimena
E ride, ride e baila
Donna piena de felicità
Sotto il sole ardente della Martinica
Ogni negro sonnecchiando se ne sta
Ma la nonna Magdalena
Lo risveglia con un cha cha cha
Madonna de Pilar, la nonna baila
Fa tutto traballar, la nonna baila
Ma chi la può fermar, la nonna baila
La nonna Magdalena