Coding: tutto quello che c’è da sapere sull’argomento

Per coding si intende quella disciplina che ha alla base il cosiddetto pensiero computazionale; in altre parole, si intendono tutti quei processi mentali che puntano sulla risoluzione dei problemi, sulla progettazione dei sistemi, sulla comprensione del comportamento umano attraverso i concetti tipici che di solito vengono attribuiti al campo della “computer science”. Il termine coding, proviene dall’inglese e significa programmazione informatica.

Coding: la storia

La storia del coding inizia con la matematica britannica Ada Lovelace. La Lovelace è considerata come la prima donna programmatrice della storia. Collaborò con il filosofo e matematico britannico Charles Babbage. Durante questo periodo elabora un algoritmo che era capace di computare in modo automatico i numeri di Bernoulli.

Un altro contributo rilevante nell’evoluzione della programmazione che è connessa alla pratica didattica ed educativa arriva con il matematico ed informatico statunitense Seymour Papert.

Nell’anno 1967 idea il logo, meglio conosciuto come il linguaggio di programmazione a scopo didattico, orientato quindi all’infanzia.  Secondo Papert l’apprendimento è quel processo che avviene solo la pratica e quindi i soggetti devono analizzare, costruire, scomporre, confrontare e pensare.

Nel 1984, Papert collabora con l’azienda danese LEGO e collabora nella realizzazione della linea di produzione dei LEGO Mindstorms, presso il MIT MEDIA LAB.

Negli anni 2000, proprio presso il MIT Media Lab, viene elaborato SCRATCH, il software educativo gratuito, basato proprio sul linguaggio di programmazione a blocchi, che consente di programmare e realizzare i contenuti interattivi.