Peso fetale: come calcolarlo?

Durante la gravidanza il peso fetale ha un ruolo molto importante, poiché si fa indicatore di tanti fattori legati al benessere e alla salute del bambino. Il calcolo del peso del feto, dunque, diventa un elemento di grande valore e una vera ossessione per le neo-mamme, le quali finiscono in paranoia se non corrisponde all’età fecondale. Ma com’è possibile calcolare correttamente il peso fetale?

Nelle righe di sotto proveremo ad approfondire l’argomento.

Peso fetale: che cos’è?

Il peso fetale è un parametro utilizzato per monitorare lo sviluppo del feto. Solitamente esso aumenta di 100 grammi ogni settimana fino alle trentesima, oltre la quale verrà registrata una crescita molto più rapida.

Perché è importante calcolare il peso fetale?

Come detto tenere conto di un dato come quello del peso fetale durante la gravidanza è importante per tenersi aggiornati sulla crescita del bebè e sapere se tutto procede per il meglio. Durante i novi mesi di attesa, infatti, una difficoltà incontrata potrebbe essere proprio quella della macrosomia fetale, un termine utilizzato per dire che il feto è divenuto troppo grande per l’età fecondale.

Questo problema costituisce una difficoltà a cui provvedere, poiché un feto che pesi oltre i 4.5 kg può complicare il parto per la mamma, apportandole delle lesioni. Apprendere di tale condizione in tempo aiuta i medici e la gestante a programmare un taglio cesareo.

Ma come si calcola il peso fetale?

Come calcolare il peso fetale?

Per effettuare un calcolo del peso fetale, la futura mamma dovrò sottoporsi ad un’ecografia durante la 34esima e le 36esima settimana di gravidanza. Con l’ecografia e attraverso anche un calcolo della circonferenza addominale si può ottenere una stima approssimativa del peso del feto, così da iniziare a capire che tipo di parto affrontare.