Umili visitatori poesia di Lina Carpanini

Poi che mezzanotte scocca
e Gesù la terra tocca,
in un bel fiorir di fratte
San Giuseppe va per latte.

E: “Venite” dice a tutti
gli animali belli e brutti.
Dietro a lui si sono messi
tutti in fila, e i serpi anch’essi.

Vedi l’anatra da fiume
e la lucciola col lume,
la cicala senza sporta
che ancor canta, mezza morta.

Silenziosi testimoni,
per la strada si vestiva
di quel bianco immacolato
per veder Gesù beato